La Cassazione è favorevole all’amministratore di sostegno esterno se ci sono conflitti familiari di mezzo

La prima sezione civile della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14190 del 5 giugno 2013, ha introdotto un principio di diritto molto importante in materia di amministrazione di sostegno osservando che, in alcune circostanze particolari, ovvero nel caso in cui vi siano forti conflitti tra familiari, è più opportuno nominare quale amministratore di sostegno un terzo, estraneo alla famiglia, non legato da vincoli di parentela col beneficiario, per tutelare meglio gli interessi dell’amministrato.

In questo modo la Cassazione ha condiviso quanto era già stato deciso dal giudice territoriale poichè anche a parer dei giudici con la toga d’ermellino, la soluziona appena esposta è apparsa qella preferibile rispetto alle altre possibili che non permettevano di esercitare l’incarico di amministratore con la dovuta imparzialità.

(Fonte:  http://www.sentenze-cassazione.com)

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