cassazione

Il consenso informato non esenta da responsabilità professionale per errore

La corte di cassazione interviene sull’opportuna distinzione tra l’acquisizione del consenso opportunamente informato e dell’accettazione dei rischi dell’intervento e la responsabilità professionale per errore. L’accettazione dei rischi non esenta il medico da responsabilità professionale. La cassazione inoltre ha ribadito quanto già precedentemente precisato dalla sentenza Englaro sul consenso che ha la funzione di accettazione delle cure, del rifiuto delle cure e della sospensione delle cure.

Leggi il commento elaborato dal Dott. Luca Benci.

La sentenza in commento è la n. 42656 del 17 ottobre 2013, già commentata in un precedente articolo sul sito Bios-Bios.

(Fonte: www.lucabenci.it)

 

Consenso informato invalido per differente terapia

Il paziente che ha prestato il consenso informato per un trattamento medico-chirurgico diverso da quello effettivamente eseguito ha diritto al risarcimento del danno. Lo ha stabilito la Cassazione in una sentenza dello scorso giugno [Cass. sent. 14024 del 4.06.2013] con cui ha riconosciuto il risarcimento del danno agli eredi legittimi di un paziente deceduto a seguito di un intervento chirurgico. Leggi il resto dell’articolo su Studio Cataldi.it.

(Fonte: StudioCataldi.it)